I still remember these old country lanes. When we did not know the answer.

il

Se c’è una cosa che gli inglese  i britannici sanno fare, tra le tante, è quella di saper catalizzare buona parte dell’attenzione mondiale nei confronti del proprio mercato musicale. Cosa che succede da sempre, almeno da quando i Beatles hanno inventano il “pop” (intesto come musica popolare e di largo consumo, senza giudizi sul merito).

Insomma, pensiamo solo agli ultimi anni. Da Adele ai One Direction fino ai Coldplay, su tutti, ma anche James Bay, Bastille e Tom Odell. Senza dimenticare naturalmente Amy Winehouse.

E così oggi – giorno della Befana (sinceramente non so se lo festeggino anche in UK) – l’attenzione, fin dalla prima mattina, è andata tutta al ritorno di un artista giovane e già stellare. Il rosso più rosso che c’è: ED SHEERAN.

Io insieme a molte altre ragazze e pochi altri ragazzi (chissà perché…) stamani ci siamo svegliati correndo su Spotify in cerca del nuovo pezzo di Ed e… sorpresa! Erano due! Iniziamo da Shape Of You.Ok, lo dico, sto ancora storcendo la bocca. Il testo è bello e in pieno stile Ed, ma la musica sotto in stile “reggaeton”, quella roba che va di moda ora ed è ovunque alla radio, non mi piace molto. Ma capisco la necessità di dover sfornare un pezzo catchy. Però, ecco, non credo che l’ascolto proseguirà nel tempo e, anzi, sarà la classica canzone che verrà saltata e pié pari nel cd.

Fortunatamente Ed ha sfornato anche Castle on the Hill. Pezzo più classico-stile-Sherran con un testo che toglie il fiato. Un pezzo sui luoghi dell’infanzia e l’adolescenza, sulle pazze amicizie fatte di sigarette fumate troppo presto e ubriacature da star male; un vero pezzo sull’amicizia e sul senso di casa (Home) con una bella dose di nostalgia. No, niente giovanilismo! Non c’è la voglia di essere giovani per sempre, c’è solo un pensiero al passato. Un pensiero agli amici che possono perdersi e possono cambiare, ma, nonostante tutto, quegli amici, quelli delle pazzie e delle cretinate adolescenziali, restano. Restano nascosti negli anfratti della testa, sono ricordi multicolore – come quelli di Inside Out – fatti di gioia e tristezza.

I still remember

These old country lanes

When we did not know the answer

Le giornate di fancazzismo totale, di incoscenza totale e di piena avventatezza. I luoghi degli incontri reali: i giardini, i muretti e le panchine. Dove fumare sempre una sigaretta in compagnia. Non è un pezzo per quattordicenni, neanche per diciottenni. È un pezzo per chi, ormai invecchiato (ma non più di tanto), con la voglia di restare giovane per sempre, può guardarsi alle spalle e fare un bel bilancio delle cazzate. È per chi può vedere quel fottuto tramonto – con occhi lucidi e sognanti – dal castello sulla collina.

Grazie Ed.

[articolo scritto in preda a mille emozioni, non prendetemi troppo sul serio ]

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